PEDOFOBIA

Si discute molto in questi giorni dei ragazzi di Manduria che hanno assassinato “per gioco” un pensionato di sessantasei anni disabile, riprendendo con i loro smart-phone tutte gli sberleffi e le torture che gli infliggevano da mesi. Mass media e commentatori si sono esibiti nelle solite analisi sociologiche da dopocena televisivo e la madre di uno degli assassini è riuscita a dare il peggio di sé stessa, commentando che, in un posto che non offre altri svaghi che i bar, cos’altro ci si poteva aspettare dal figlio? C’è chi ha osservato che video giochi e virtualità abituano i nostri ragazzi a una violenza iperrealistica, portandoli a confondere realtà e fantasia, e c’è chi ha accusato famig

Via Antonio Altan 47 - 33078 San Vito al Tagliamento