Preferisco non prendere medicine

"Preferisco non prendere medicine", Quante volte ho ascoltato questa frase? Tante, sicuramente, probabilmente troppe. La parola “farmaco” significava in origine sia medicamento sia veleno, e l’avvento dell’obbligo di vendita di alcune sostanze solo su presentazione di ricetta medica nasce alla fine del 1700 per proteggere dagli avvelenamenti. La nostra vita è, però, piena di contaminanti in parte velenosi. La maggior parte di ciò che respiriamo, mangiamo, beviamo, tocchiamo contiene prodotti di sintesi, di molti di questi si ignorano gli effetti sul corpo umano nel lungo periodo e, a volte, anche nel breve. Sarebbe, quindi, facile ribattere che noi non sappiamo le conseguenze sul nostro or

I malati immaginari: ipocondria e patofobia

Un personaggio caratteristico – tanto che il teatro ne ha fatto quasi una maschera – è il “malato immaginario”, una persona ossessionata dalla propria salute, a volte anche convinta di avere gravi malattie, nonostante l’evidenza dimostri il contrario. Si tratta di persone sovente difficili da sopportare per chi li frequenta, amici, colleghi di lavoro, familiari, tanto sono lamentose e fissate sulle proprie preoccupazioni di salute. Spesso, poi, cadono vittima di qualche medico disonesto che ne approfitta per “vendere” loro a caro prezzo qualche rimedio perfettamente inutile. La psichiatria distingue tra ipocondria e patofobia. Con ipocondria si intende un’ansietà morbosa riguardo la propria

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